giovedì 15 marzo 2018

MARY JANE E SPIDER-MAN UN AMORE CASALINGO……



Un amico ci ha chiesto di personalizzare una statua che aveva  subito anche qualche danno durante il trasporto, si tratta della fidanzata di Spider-Man nel primo film della saga, tratto da una litografia di Adam Huges, e prodotto dalla SIDESHOW nella serie Comiquette





Ci ha chiesto di trasformarla in una versione più hot rifacendosi ad alcuni soggetti COSPLAY, presenti in rete






La prima fase è stata quella di riparare il danno presente sul montante del tavolino, che era fratturato, sono riuscito a smontarlo dalla base sul quale era fissato.






Con dello stucco bicomponente (magic-sculpt) ho riempito le fessure e ho successivamente carteggiato le superfici per allinearle a quelle attigue.

La sezione del tavolino è stata poi trasformata arricchendola con una verniciatura prima a pennello e poi ad aerografo, per ricreare delle venature tipo legno vivo in sostituzione del colore uniforme precedente.







Dopo il lavoro di pittura sulle superfici ho steso una mano di vernice trasparente lucida.



 Sulla statua è stato necessario riparare alcuni danni presenti sulle dita dei piedi.








La maglietta originariamente marrone e poi stata riverniciata ad aerografo di bianco con delle leggere ombre, mentre sulla parte anteriore è stato riprodotto dopo un adeguata mascheratura un cuore rosso ad aerografo,






al suo interno  Fabio, mio figlio ha pitturato a mano libera la riproduzione della maschera di SPIDER-MAN, ritoccando poi anche il volto, i capelli, le mutandine e le unghie dei piedi e delle mani.










Sulla statua sono state poi passate due mani di vernice trasparente satinata per sigillare la trasformazione.



Questo è il risultato a confronto con l'originale prodotto dalla SIDESHOW

















Il risultato è un perfetto un buon connubio tra originale e custom senza eccessive modifiche.

mercoledì 28 febbraio 2018

TERMINATOR........ TERMINATO E RIPARATO



Anche i più forti  e indistruttibili non reggono è il caso di TERMINATOR, Un'altra statua arrivata destinazione rotta e così eccomi ancora ad effettuare un’operazione di restauro.



Vi ricordate il primo film di TERMINATOR, quando il primo T-800 arriva dal futuro, completamente nudo, questo soggetto è stato riprodotto in scala 1/4 in pochi esemplari, uno di questi era stato ricevuto dal cliente con un piede rotto, presumibilmente a causa di un non corretto imballo.


  



Verificato il danno, per permettermi di effettuare una duratura e corretta riparazione, dopo vari tentativi sono riuscito a rimuovere la statua dal supporto sul quale era fissato. 

 


Prima di incollare le sezioni fratturate tra i particolari ho praticato un foro, nel quale ho inserito una spina metallica di rinforzo.




Ha incollaggio avvenuto è stato necessario effettuare per alcune zona una rasatura e stuccatura delle superfici, per renderle perfettamente combacianti a quelle attigue.




 
Per eliminare alcuni difetti, tra cui la visione dei supporti della statua sul suo piedistallo, sul modello ho aggiunto alcuni parti realizzati con del Magic-Sculp, sotto la pianta del piede sinistro e sul piedistallo in concomitanza del ginocchio destro, restringendo anche il foro esistente al punto di permettere il posizionamento perfetto della statua senza la necessità che questa venga incollata sul supporto come era inizialmente, al fine di permetterne lo spostamento o il trasporto separato dalla base.






A questo punto a pennello con un colore scuro sono state ritoccate oltre alle parti riparate alcune zone che il produttore aveva ritoccato con una vernice simile a quella della base che non del modello per eliminare alcuni difetti in fase di assemblaggio.








 i pezzi così ritoccati sono stati poi verniciati ad aerografo con una miscela di colore simile all’originale.






Successivamente sulle parti ritoccate è stato passato un dry-brush di colore metallico per riprodurre l’effetto presente sulle altre parti, a colore perfettamente asciutto è stato effettuato un lavaggio a pennello con del colore nero, che ha permesso di omogenizzare le superfici ritoccate da quelle vecchie.



  

La base è stata riverniciata per eliminare quelle zone che erano state ritoccate, sulle quali ho steso una vernice trasparente lucida a uniformare il colore e proteggere il trattamento.


Alla fine per proteggere il lavoro effettuato sulla statua sono state stese due mani di vernice trasparente lucida sulle superfici ritoccate.







Il risultato alla fine risulta quasi perfetto da non far supporre che il soggetto è stato riparato.