SUGGERIMENTI

Il modellismo oggi è presente nei più svariati settori, la scelta del soggetto da realizzare è spesso dovuta alla passione per qualcosa, indirizzatevi verso quei soggetti che potranno una volta terminati essere fonte di collezioni tematiche, altrimenti come preferisce il sottoscritto, realizzare solo soggetti che vi danno speciali stimoli, dal periodo storico alla particolare colorazione passando per particolari schemi costruttivi, non ultimo la reperibilità del kit.
LA SCELTA/IL SOGGETTO DA REALIZZARE
Ricordate che dei buoni kit vi aiuteranno ad avere un risultato migliore in tempi ridotti, una volta individuato il soggetto da realizzare, cercare un minimo di documentazione, oggi è sufficiente fare una ricerca sul web , le informazioni reperite vi aiuteranno a correggere qualche macroscopico errore presente sul modello.
Studiate le istruzioni prima di iniziare il montaggio, scegliendo la versione da riprodurre se nel kit ne vengono proposte più di una.
Iniziate il montaggio, possibilmente utilizzando la sequenza proposta dal produttore
Individuare i colori necessari verificando, magari con una tabella di cross reference, quelli che a vostra disposizione corrispondono a quelli proposti dal produttore.

LE TECNICHE DI BASE
Per la buona riuscita di un modello la fase cruciale è quella del montaggio, più sarà effettuato con precisione e migliore sarà il risultato finale, evitate di utilizzare dello stucco se non quello strettamente necessario, verificate a secco gli assemblaggi prima dell’incollaggio per correggere eventuali errori.
Per il montaggio di kit in plastica utilizzate principalmente della colla liquida che vi eviterà di rimuovere eventuali eccessi visibili.
Nel montaggio assemblate il modello creando delle sotto sezioni, che vi avvantaggeranno nella fase di verniciatura,(esempio: un carro suddiviso nello scafo, le ruote/cingoli e la torretta) non abbiate paura di verniciare i particolari prima del montaggio perché con una buona colla l’assemblaggio sarà comunque perfetto e vi permetterà di dipingere il particolare nella condizione migliore in meno tempo e senza ostacoli.

L’ORGANIZZAZIONE DEGLI SPAZI
Se avete dello spazio a vostra disposizione da dedicare alla realizzazione del modello, potrete sfruttarlo per razionalizzare i materiali e attrezzature a vostra disposizione, tutti gli attrezzi che utilizzate andrebbero suddivisi per tipologia per facilitarne la ricerca e al scelta lo stesso vale per i colori, assicuratevi che questi siano sempre correttamente chiusi prima di riporli.
Una volta iniziata la costruzione l’importante che abbiate sotto controllo sempre tutti i particolari del kit, a questo scopo tutti gli eventuali pezzi rimossi dallo sprue per la pulitura o verniciatura vanno tenuti insieme al resto dei particolari magari all’interno di un contenitore adatto,
Io personalmente ho ricavato all’interno di un mobile con facile accesso, uno spazio destinato a contenere le attrezzature e i modelli in costruzione, qual’ora questo non fosse possibile, utilizzate un contenitore, che contenga gli attrezzi da usare, in modo da poterlo posizionarlo sul tavolo che utilizzerete per la costruzione del modello e per evitare danni al tavolo sarà sufficiente una tovaglietta (40x40) in materiali plastico sul tipo di quelle commercializzate dalla IKEA.

I SOGGETTI REALIZZATI
Una volta completato il modello, sarà necessario trovargli una collocazione, per renderlo visibile anche ad altri, oggi esistono varie possibilità anche a poco prezzo (vedi vetrinette IKEA) il problema e che con l’aumento dei modelli realizzati lo spazio a disposizione diminuisce e si è costretti per dare posto alle nuove realizzazioni, accantonare i vecchi soggetti.
Io personalmente li inserisco in contenitori chiusi e sigillati per evitare che prendano polvere, per cui pensate anche a questo aspetto quando deciderete di realizzare un modello o dove metterlo quando completato.
Un’altra soluzione potrebbe essere quella di privarsene magari regalandoli a parenti o conoscenti, oppure di venderli, ma questa è un'altra storia.
LE MOSTRE/LE ASSOCIAZIONI
Sarebbe utile partecipare a qualche mostra competitiva , tra quelle organizzate dalle associazioni modellistiche sparse sul territorio nazionale, chi ha la fortuna di vivere in grandi città di sicuro avrà questa occasione, lo scopo è di confrontarsi con altri appassionati per verificare il proprio grado di abilità.
Per poter verificare dove e quando queste manifestazioni si svolgono è sufficiente controllare il calendario nazionale presente sul Blog del CIMS (coordinamento italiano modellismo statico), al suo interno potrete trovare le date e anche la lista delle associazioni che ne fanno parte.
Avere dei contatti frequenti con altri modellisti può stimolare la creatività e accresce le proprie ed altrui conoscenze.

L’AEROGRAFO PER IL MODELLISMO
Nella realizzazione dei modelli la parte destinata alla verniciatura, rappresenta un passaggio importante per la buona riuscita del soggetto.
Attualmente l’uso dell’aerografo è notevolmente cresciuto, migliorando il risultato dei soggetti realizzati.
Con una spesa di € 200 oggi è possibile acquistare un compressore e un aerografo di discreta qualità, che se bene trattato vi durerà per sempre.
L’uso dell’aerografo oltre a migliorare l’aspetto del modello, ne rende più veloce la colorazione, specialmente in soggetti di grandi dimensioni.

LE TECNICHE DI REALIZZAZIONE VELOCI
Da mio punto di vista la realizzazione di un soggetto, non deve durare oltre un certo limite, altrimenti si rischia di considerare la sua realizzazione più di un piacere uno stress.
Io personalmente tento di organizzarmi per portare a termine un modello cercando di velocizzarne la realizzazione il più possibile, magari ricorrendo a qualche piccolo accorgimento che mi permetta di lavorare più speditamente guadagnando tempo.
Ho la tendenza di realizzare più modelli contemporaneamente, per sfruttare al massimo il tempo a disposizione, eliminando i tempi morti necessari alla costruzione.
Tendo soprattutto a montare e verniciare separatamente dei sotto insiemi, evitando a volte grossi lavori di mascheratura o utilizzo dei cartoncini sagomati da usare come maschere per generare effetti nella fase di verniciatura.
Non disdegno l’uso del pennello per colorare tutti i piccoli particolari o effettuare dei ritocchi .
Tutto quello che può essere assemblato già verniciato senza l’unione di altri pezzi , preferisco colorarlo ancora attaccato allo sprue.
L’utilizzo combinato di vari tipi di colla può migliorare il risultato finale, io personalmente uso tre tipi di collante: colla liquida per plastica , colla ciano acrilica, colla vinilica.
la colla liquida per plastica, va usata principalmente per l’assemblaggio di grandi sezioni .
la colla ciano acrilica, serve per fissare piccoli particolari, ma va usata con attenzione perché gli eventuali eccessi rimangono visibili
la colla vinilica, serve principalmente al fissaggio di particolari trasparenti (esempio: tettucci di velivoli)
ma può essere usata in aggiunta alle altre colle (esempio: rinforzare il fissaggio di uno sportello di un vano carrelli di aereo aperto, il fissaggio delle maglie dei cingoli tra loro o sulle ruote di rotolamento), per fissare materiali di diverso tipo (esempio: i modelli su una base) o ancora per chiudere piccole fessure tra i pezzi assemblati già verniciati evitando stuccature e riverniciatura.

I GRANDI DILEMMI MODELLISTICI
Chi come me ha avuto la fortuna di entrare in un associazione o gruppo di modellisti, avrà potuto notare che molti appassionati spinti da fervore modellistico, si impegnano a realizzare un modello cercando di costruirlo e verniciarlo il più possibile simile all’originale.
Tutto questo mi sembra corretto, ma a volte si verificano degli eccessi, che se da una parte rendono il soggetto completato un piccolo capolavoro, dall’altra ne allungano la realizzazione e i costi.
E chiaro che su tratta di una mia personale opinione, perché ritengo che alla realizzazione di un modello si debbono raggiungere anche dei compromessi che nulla tolgono al risultato finale.
Tenete conto che tutto quello che non è visibile può essere omesso o realizzato sommariamente, che eventuali differenze di dimensioni tra originale e modello in scala se non macroscopiche si possono accettare, che le colorazioni debbono seguire la logica della riduzione in scala che i colori usati dagli eserciti durante i vari conflitti risultano per lo più molto simili, che l’uso di prodotto after market se da una parte migliora il dettaglio ma spesso ne rende difficile il montaggio.
Vi renderete conto che la realizzazione di un modello a volte fa nascere grandi dilemmi.
Nel mio percorso modellistico dopo aver toccato con mano tutti questi dubbi, ho capito che mi sarei divertito di più a realizzare dei modelli da scatola con la minima modifica possibile, magari spendendo più tempo per la colorazione/invecchiamento e la collocazione del soggetto su una base che lo valorizzi.
Ed è quello che suggerisco a chi è come me modellista da molto tempo, ma soprattutto a chi si vuole da neofita avvicinare a questo hobby, fermo restando che ognuno di noi a diritto di cercare di conoscere i propri limiti magari impegnandosi nella realizzazione di modelli molto elaborati.

LA DOCUMENTAZIONE
Chi come me è modellista di vecchia data, si ricorda che per documentarsi , era necessario investire parecchi soldi , nell’acquisto di libri o riviste al solo scopo di verificare l’esattezza delle informazione contenute nel kit , fossero corrette o per realizzare una versione differente da quella proposta dal produttore.
Oggi con internet, utilizzando i motori di ricerca a disposizione, ricavare dati, documenti o foto risulta più facile e a basso costo.
Quello che vi suggerisco e di verificare più fonti, perché non tutto quello che viene proposto può essere corretto, le foto originali possono aiutare, ma per quei soggetti vissuti prima dell’avvento della macchina fotografica ci si potrà aiutare con dipinti, bassorilievi o qualsiasi altra forma pittorica originale, molto può essere ricavato anche con visite virtuali all’interno di musei storici o artistici.
Considerate anche che le varie realizzazioni di modelli presenti nelle gallerie che i modellisti mettono sul web, possono non essere corrette, ma possono essere prese a spunto per la proprie realizzazione.

CONCLUDENDO
Il sottoscritto, non ha la presunzione di indicare quello che è giusto o quello che è sbagliato, ma fornire quei suggerimenti che mi hanno aiutato a mantenere viva in me la verve di un ragazzo che si appassiona per la realizzazione di un modello, di qualsiasi tipo esso sia, aereo, mezzo militare, nave, figurino, warhammer , fantasy e science fiction.

2 commenti:

  1. Ciao, non mi dedico molto al modellismo e per questo spero che la mia domanda non sia inopportuna.
    Ho un set di scacchi di plastica (personaggi medievali).
    Li vorrei colorare, ma poiché gli scacchi devono anche essere "pesanti", entro certi limiti, vorrei riempirli, p.e., con della limatura di ferro o altro, ma non so come chiuderli alla base dopo il riempimento.
    Mi chiedevo se hai qualche consiglio da darmi.
    Grazie, a presto.
    Dario

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    1. per chiudere il foro ti suggerisco uno stucco bi-componente del tipo MILLIPUT, MAGIC SCULPT o simili, li puoi trovare su internet, negozi di modellismo o di belle arti.
      è una pasta che va miscelata in parti uguali e rimane malleabile per circa 30', dopo inizia a solidificare e dopo 2/3 ore può essere molato, limato o carteggiato.
      per il riempimenti ti suggerisco il piombo, tipo i pesi da pesca o pallini da caccia , quelli che vengono utilizzati per caricare le cartucce dei fucili da caccia.
      spero di esserti stato d'aiuto
      ciao
      Dario

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